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Green Logistics Expo 2018, Padova


Cad Doganaconsulting presente alla fiera della logistica svoltasi a Padova dal 7 al 9 marzo 2018.

Il grande appuntamento della Logistica Sostenibile dove si incontrano efficienza e ambiente.
Un Salone innovativo con i leader dell’intermodalità, della logistica industriale, dell’e-commerce e dei servizi per una città smart.
Tre giornate per: contatti face to face con le aziende espositrici; incontri, studi e analisi strategiche; seminari, workshop, presentazioni, meeting.

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Corso di formazione per Operazioni Doganali

Import /Export


Concluso a Pordenone il primo corso di formazione in materia doganale. La condivisione di questa esperienza offrirà sicuramente ampi spunti di approfondimento. 


Convegno del 3 dicembre 2016
CONSIGLIO TERRITORIALE DEGLI SPEDIZIONIERI DOGANALI DI TRIESTE

"REGOLE NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI"

Presentazione del convegno


Come operare correttamente con l’estero – Focus: l’origine delle merci

L’applicazione del nuovo codice doganale dell’Unione (reg.to UE 952/2013) applicabile a decorrere dal 1° maggio 2016, unitamente ai regolamento delegato (reg.to UE 2446 del 28/07/2015), del regolamento di esecuzione (reg.to UE 2447 del 24/11/2015) e del regolamento delegato transitorio (reg.to UE 341 DEL 17/12/2015) ha portato importanti innovazioni e cambiamenti. Esaminiamo con il dott. Franco Mestieri, le novità introdotte in tema di origine preferenziale e non, ela spendibilità dell’origine nell’ambito degli accordi di partenariato tra UE e paesi o gruppi di paesi accordisti.

Il principio di collaborazione necessaria con l’Autorità doganale e la funzione certificatoria del doganalista: contenuto e limiti della responsabilità professionale

Affrontiamo con l’Avv. Piero Bellante le responsabilità che ricadono sugli spedizionieri doganali dal momento in cui sottoscrivono un certificato di circolazione (EUR1, ATR), con riguardo alle implicazioni di carattere penale, sanzionatorio e i casi di depenalizzazione.

L’articolo 15 (Fornitura di informazioni alle autorità doganali) unitamente agli artt. 51 (Conservazione di documenti e di altre informazioni), e 52 (Oneri e costi) del CDU, stabiliscono l’obbligo di conservazione dei documenti e delle informazioni relative all’espletamento delle operazioni doganali. Analizziamo l’argomento alla luce della Nota prot. n. 114095/RU del 10.10.2016 dell’Agenzia Dogane e Monopoli in merito ai tempi, modi e cautele di detenzione di questa documentazione.

Nuovo codice dell’Unione – Il Sistema Armonizzato Novità dal 2017 – DL 193 22/10/16

Il dott. Enrico Perticone, ci aggiorna sulle ultime novità nell’applicazione del nuovo codice dell’Unione (Reg.to UE 952/2013)alla luce delle circolari esplicative dell’Agenzia delle Dogane (con particolare riferimento ai regimi speciali).

Approfondimenti sul sistema unionale di classificazione doganale delle merci in considerazione del Reg. di esecuzione (UE) 2016/1821 del 6 ottobre 2016 in vigore dal 1° gennaio 2017 [che modifica l’Allegato I al Reg. (CE) 2658/87] e della nuova versione 2017 del Sistema Armonizzato di designazione e codificazione delle merci.

D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016 – Riflessi operativi sulla categoria professionale (Depositi IVA – Dichiarazioni Intrastat acquisti) – Il punto su azioni intraprese dal Consiglio Nazionale.

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Convegno del 5 luglio 2016
IL NUOVO CODICE DOGANALE DELL'UNIONE TRA OPPORTUNITA',  SEMPLIFICAZIONI E CRITICITA':                 
COSA CAMBIA PER LE AZIENDE

Il 1° maggio 2016 è entrato in vigore il nuovo Codice doganale dell'Unione Europea, che prevede novità per tutte le aziende che operano con l'estero.  In particolare sono previste importanti semplificazioni attraverso la completa  telematizzazione dei processi e il riconoscimento di agevolazioni, soprattutto nei confronti dei soggetti certificati AEO (Authorized Economic Operator).
Le basi normative sono il regolamento 952/2013 che istituisce il codice doganale dell'UE e i regolamenti di esecuzione 2446/2015 e 2447/2015 recanti le modalità di applicazione di talune disposizioni del codice doganale.
Le principali novità del Codice Doganale dell'Unione verranno illustrate nel corso dell'incontro organizzato in collaborazione con il Consiglio Territoriale degli Spedizionieri Doganali di Trieste. 


RELATORE:

Enrico Perticone, vice Presidente del Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali

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Convegno del 7 maggio 2016
1° MAGGIO 2004 - 1° MAGGIO 2016: L’UNIONE EUROPEA
DALL’ALLARGAMENTO AL NUOVO CODICE DOGANALE
COME CAMBIA IL RAPPORTO TRA IMPRESE E DOGANE

IL NUOVO CODICE DOGANALE

Sabato 7 maggio presso l’autoporto di Gorizia si è tenuto un convegno sul Nuovo Codice Doganale dell’Unione entrato in vigore il primo maggio 2016; l’evento è stato organizzato dall’Associazione e dal Consiglio Territoriale degli Spedizionieri Doganali delle Regione Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo di questo incontro è stato quello di esporre l’importanza della pianificazione doganale e di illustrare l’evoluzione della normativa doganale dell’Unione Europea dalla caduta delle frontiere interne fino ai giorni nostri. Dopo i saluti introduttivi da parte del Sindaco di Gorizia Ettore Romoli, dall’Assessore al Comune di Gorizia Arianna Bellan, dal Presidente dell’ Associazione degli Spedizionieri Doganali del Friuli Venezia Giulia Lorena Del Gobbo e dal Presidente del Consiglio Territoriale degli Spedizionieri Doganali di Trieste Sandro Blarasin, la parola è passata al Vice Presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali Enrico Perticone che ha illustrato in modo chiaro i vantaggi e le criticità del Nuovo Codice Doganale, sottolineando a tutti gli operatori un corretto utilizzo al fine di sfruttare al meglio le opportunità concesse. Punto importante del convegno inoltre è stato quello di far capire ai presenti l’importanza della figura dello Spedizioniere Doganale, che non va inteso come un momento di semplice formalità ma come completamento di una analisi preventiva di rischi e responsabilità.

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Convegno del 18 settembre 2015
Udine
"IL NUOVO CODICE DOGANALE DELL'UNIONE: COSA CAMBIA PER GLI OPERATORI
"

Il 18 settembre a Udine, nella sede di Confindustria, si svolgerà un seminario dedicato alle novità introdotte nel nuovo Codice doganale dell’Unione europea,  il regolamento 952/13 che sarà operativo dal primo maggio dell'anno prossimo.

L'obiettivo del nuovo Codice è quello, soprattutto, di completare il passaggio da un ambiente cartaceo a uno totalmente informatizzato. Inoltre revisiona i regimi doganali, introduce la procedura centralizzata per le merci in import e ridefinisce il rappresentante doganale.  

Nel seminario verranno affrontati i seguenti temi:

  • il campo di applicazione della legislazione doganale ed il ruolo delle dogane
  • i principi che regolano l’applicazione dei dazi all’importazione e le altre misure che regolano gli scambi di merci
  • l’obbligazione doganale e le sue garanzie
  • il trattamento doganale delle merci che vengono introdotte nel territorio doganale dell’Unione
  • le norme sul vincolo delle merci ad un particolare regime doganale
  • l’immissione in libera pratica e l’esenzione dai dazi all’import
  • L'evento è organizzato da Confindustria Udine e dall'associazione Spedizionieri doganali FVG-Consiglio Territoriale Trieste 

    Partecipazioni previste

    Introduzione

    Cosimo Ventucci, presidente federale Anasped 

    Lorena Del Gobbo, capogruppo trasporti e logistica Confindustria Udine

    Sandro Blarasin, presidente Consiglio territoriale spedizionieri doganali FVG

    Giovanni De Mari, presidente Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali

    Relatori

    Massimo De Gregorio, presidente Nazionale Anasped

    Enrico Perticone, professore di merceologia doganale all'Università di Pescara

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    Convegno del 22 giugno 2015 
    Pordenone
    "LA LOTTA AL LEGNO ILLEGALE - NORMATIVA "FLEGT ed EUTR"

    "L'ESPORTATORE AUTORIZZATO  E LE NORME DI ORIGINE PREFERENZIALE"



    La lotta al legno illegale
    L’Unione Europea si è dotata di due specifici regolamenti (n. 2173/2005 e n. 995/2010) per contrastare il commercio di legname di provenienza illegale, noti con gli acronimi FLEGT (Forest Law Enforcement, governance and trade) ed EUTR ( European Union Timber Regulation). Quest’ultimo anche conosciuto come “Regolamento Legno” obbliga gli Stati Membri ad attenersi alle disposizioni in esso contenute a decorrere dal 3 marzo 2013.
    Il regolamento EUTR interessa tutti gli operatori e commercianti che trattano il legno e i prodotti da esso derivati sia da paesi UE sia extra-UE. Suddivide i soggetti in due categorie: operatori e commercianti.
    A distanza di tempo dall’entrata in vigore delle norme, analizziamo lo stato di attuazione, i controlli effettuati e l’aspetto sanzionatorio (vedi in ultimo il DL 30 ottobre 2014 n. 178, in vigore dal 25 dicembre 2014)

    La figura dell’esportatore autorizzato
    L’Unione Europea ha instaurato con numerosi Paesi Terzi o Gruppi di Paesi relazioni commerciali preferenziali sulla base di specifici accordi, in virtù dei quali le merci originarie dei Paesi aderenti a tali accordi possono accedere al mercato comunitario, e viceversa, beneficiando della riduzione o anche della esenzione dei dazi.
    Per beneficiare di queste agevolazioni, l’operatore deve richiedere all’esportazione il rilascio di un documento che attesti l’origine delle merci (es. EUR1, EUR1MED )
    Un soggetto che effettua frequenti esportazioni di prodotti originari della Comunità può essere autorizzato dall’autorità doganale a rilasciare attestazioni, per dichiarare l’origine preferenziale, direttamente su fattura e senza limiti di valore. Per effetto di detto status, l'operatore (produttore o commerciante) è autorizzato a dichiarare direttamente in fattura l'origine preferenziale delle merci senza che si renda necessaria la presentazione dei certificati di origine preferenziale.
    Il convegno vuole fornire una serie di informazioni operative ed evidenziare i vantaggi del beneficio all’utilizzo di questo status, anche alla luce delle previsioni future che vedranno l’eliminazione progressiva dell’uso dei certificati preferenziali sostituti dalle dichiarazioni in fattura (vedi regolamento UE/Corea del Sud ove già non è più previsto il certificato EUR1)

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    Convegno del 4 dicembre 2014
    Gorizia
    "IL COMMERCIO U.E. ED EXTRA U.E. DEL VINO NEL REGIME DELLE ACCISE
    "

    La circolazione dei prodotti vitivinicoli soggetti ad accisa sta
    assumendo un’ importanza crescente per tutti i produttori del
    territorio che sempre più ricorrono all’ internazionalizzazione per
    poter piazzare i propri prodotti di “eccellenza” in un sistema di
    commercio globale resosi necessario dall’ attuale situazione di
    stagnazione del mercato interno.
    L’ esigenza di “allargamento” degli orizzonti commerciali comporta
    come conseguenza la necessità di conoscere e seguire le corrette
    procedure per il trasferimento dei propri prodotti sia in ambito
    comunitario che extra comunitario e di adeguare i propri sistemi
    informatici per poter utilizzare la piattaforma EMCS (Excise
    Movement and Control System) e provvedere agli eventuali
    adeguamenti autorizzativi.
    Per molte piccole realtà vitivinicole è un cambiamento radicale del
    proprio sistema organizzativo che comporta lo sviluppo di nuove
    professionalità all’ interno dell’ azienda ed il ricorso a figure esterne
    abilitate - come i “doganalisti” - per alcuni adempimenti.
    Il settore delle accise rappresenta, a livello comunitario, una delle
    principali voci di entrata nei bilanci dei Paesi membri consumatori e
    conseguentemente si presta facilmente a possibili frodi, tanto da
    costituire una delle principali opportunità di evasione erariale.
    Massima è l’attenzione degli organi di controllo nazionali (Agenzia
    delle Dogane, Guardia di Finanza) che grazie ad un rodato sistema
    di mutua assistenza amministrativa con gli paesi dell’ U.E. è in grado
    di individuare con tempistiche rapide eventuali irregolarità ed abusi,
    con conseguenze piuttosto pesanti per l’operatore inadempiente.
    Il convegno vuole fornire sia alle piccole che alle grandi realtà
    vitivinicole del territorio una serie di utili informazioni riguardanti gli
    aspetti autorizzativi e la corretta gestione documentale nel
    trasferimento dei loro prodotti all’ interno ed all’ esterno dell’ U.E.

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    Convegno del 28 ottobre 2014 
    Pordenone
    "VINCERE LE SFIDE DELL'INTERNAZIONALIZZAZIONE"

    Sono trascorsi dieci anni da quando nel 2004, Sandro Blarasin in
    associazione prima ed in società unipersonale poi, dopo un esperienza
    ventennale, decide di intraprendere l'avventura imprenditoriale
    avviando Doganaconsulting, realtà attiva a Pordenone nell'ambito dei
    servizi doganali, che ha nella professionalità, flessibilità e nella
    competenza gli elementi del suo successo.
    In questi dieci anni Doganaconsulting è cresciuta progressivamente,
    arrivando a qualificarsi oggi come unico Centro di Assistenza Doganale
    nella provincia di Pordenone.
    E continua a crescere e a confrontarsi con la propria clientela
    promuovendo questo convegno con il quale ringraziare tutti coloro,
    clienti e amici, che hanno permesso a Doganaconsulting di raggiungere
    questo importante traguardo, brindando insieme ai prossimi 10 anni.
    Vinciamo insieme le sfide dell'internazionalizzazione attraverso i nostri
    servizi:
    - Semplificare le formalità doganali con operazioni presso la vostra sede
    con il sistema delle Procedure semplificate di domiciliazione senza costi
    di attivazione e di gestione a vostro carico.
    - Svolgere con serenità le operazioni doganali nella conoscenza delle
    norme.
    - Migliorare le prestazioni logistiche ed i livelli di competitività
    Il convegno vuole fornire una serie di informazioni riguardanti la
    corretta gestione doganale di una spedizione internazionale. Le
    operazioni, oggi sempre più articolate, richiedono il rispetto di
    determinate prescrizioni di legge e la conoscenza approfondita delle
    normativa vigente.
    Ci condurranno in questo interessante convegno due professionisti di
    indiscussa competenza, relatori sull'argomento in occasione di
    seminari e convegni patrocinati da Associazioni di categoria e Camere
    di Commercio.

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    Inaugurazione Doganaconsulting
    Aprile 2014

    Il giorno 15 maggio 2004, nella splendida cornice dell' Hotel Villa Ottoboni di Pordenone, Doganaconsulting si è presentata al mondo imprenditoriale ed alle autorità.

    Dopo le parole di benvenuto ai presenti, ha preso parola, l'on. avv. Manlio Contento, Sottosegretario al Ministero dell'Economia e Finanze, con delega alle Dogane, il quale, nell' augurare una buon avvio dell'attività, ha parlato dell' allargamento dell' Unione Europea a 25 paesi, dell' impegno delle Agenzia delle Dogane nella lotta alla contraffazione e del "made in Italy", e  dei futuri programmi, di integrazione tra Amministrazione Finanziaria e categoria professionale dello spedizioniere doganale / doganalista.

    E' seguita la presentazione di Doganaconsulting da parte di Sandro Blarasin, con illustrazione delle linee guida del progetto, e dei programmi a breve e lungo termine, della società.

    Ha preso quindi la parola il dott. Elio de Anna Presidente della Provincia di Pordenone il quale ha ricordato che l'allargamento dell'Unione Europea non costituisce una minaccia, ma una importante opportunità ed una occasione di crescita per il mondo imprenditoriale provinciale.

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