ESTEROMETRO

Si tratta del documento di comunicazione delle operazioni transfrontaliere. Nasce con l’obiettivo di far emergere le operazioni che non hanno obbligo di emissione della fattura elettronica, perché effettuate con soggetti passivi Iva non stabiliti in Italia. In quest’ultima categoria rientrano anche le posizioni Iva “identificate” in Italia di soggetti non residenti.
Per quanto concerne gli acquisti, però, il soggetto passivo italiano deve inserire nell’esterometro le operazioni passive effettuate con controparti non residenti…

Clicca qui per leggere la newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre × cinque =