Il codice EORI

Blog: Codice EORI - Di cosa si tratta?
Codice EORI – di cosa si tratta?

Tale articolo del blog di Doganaconsulting intende chiarire i principali aspetti relativi al Codice EORI. Coloro che trattano con l’estero avranno sicuramente sentito nominare questo codice svariate volte, ma magari si sono chiesti cosa significhi esattamente, quando si usa e cosa succede se non lo si possiede. Approfondiamo tali aspetti di seguito.

Cos’è il Codice EORI?

Il codice E.O.R.I. (Economic Operator Registration and Identification) è un sistema di numerazione introdotto nel 2009 dall’Unione Europea. Si tratta di un codice alfanumerico univoco per la registrazione e l’identificazione degli operatori economici e delle altre persone che prendono parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale degli Stati membri dell’Unione Europea.

Il codice EORI è composto da un codice alfanumerico univoco per lo Stato membro che lo attribuisce, lungo al massimo 15 caratteri (la partita IVA o il codice fiscale), preceduto dal codice ISO alfa 2 di tale Stato (IT per l’Italia o DE per la Germania, ad esempio).

Quando va usato il Codice EORI?

Tale codice va utilizzato nei rapporti tra i soggetti sopra menzionati e le Amministrazioni doganali e per lo scambio di informazioni tra le Amministrazioni doganali dei diversi Stati membri.

Il codice EORI non ha scadenza. E’ peraltro possibile controllarne la validità nell’apposita pagina sul sito della Commissione Europea. I nuovi codici EORI della giornata vengono inviati alla Comunità nella notte, la Comunità li elabora in qualche ora e dopo l’elaborazione ci sono ulteriori tempi per la pubblicazione sul sito. Ci vogliono circa 24 ore per il completamento delle operazioni.

E se non si possiede tale codice?

L’arrivo delle merci in dogana senza possedere un codice EORI non comporta né una multa né il sequestro del carico. Tuttavia, potrebbe succedere che le merci rimangano bloccate all’interno della dogana fintanto che non si ottiene il codice. Conviene perciò richiedere il codice prima che le proprie merci vengano spedite verso il paese in cui si intende importare. Si può inoltre richiedere un codice anche in qualità di privato, usando il proprio codice fiscale.

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Parliamo di origine preferenziale

Trattiamo il concetto di origine preferenziale
Cosa significa origine preferenziale e cosa comporta?

Per origine preferenziale si intende uno status della merce grazie al quale viene assegnato il diritto ad un trattamento tariffario preferenziale. Tale diritto si sostanzia in un dazio ridotto ovvero in un’esenzione dal dazio in virtù di specifici accordi di libero scambio sottoscritti fra il paese di esportazione e il paese di destinazione della merce.

Tali accordi prevedono, al fine di evitare diversioni di traffici e con l’obiettivo di premiare i soli prodotti effettivamente fabbricati all’interno del territorio dei paesi aderenti all’accordo, dei protocolli in cui sono elencati i criteri per la determinazione dell’origine preferenziale. Quest’ultima può essere conferita o meno, analizzando l’elenco delle trasformazioni considerate sufficienti (anche dette regole di lista).

Che domande porsi?

A tal proposito, le domande da porsi sono le seguenti:

  • L’Unione Europea ha stipulato accordi di commercio preferenziale con il paese in cui la merce è destinata o da cui proviene?
  • Quali sono le regole di origine previste dagli accordi con il paese interessato?
  • Quale documentazione deve conservare l’azienda per comprovare l’origine preferenziale e produrre in caso di eventuali controlli a posteriori?

Va considerato che gli accordi su cui si basano le concessioni di preferenze tariffarie hanno diversa natura. L’Unione Europea ha infatti stipulato accordi di natura bilaterale, unilaterale e i cosiddetti accordi di Unione Doganale.

Nel primo caso le preferenze tariffarie sono concesse in via reciproca dai paesi contraenti. La seconda opzione implica una concessione dall’Unione Europea senza alcuna reciprocità. Nel terzo caso è prevista l’abolizione completa delle tariffe negli scambi tra i paesi dell’Unione DOganale.

A tali quesiti possiamo fornire le risposte corrette, in modo da assicurarti di trarre il miglior beneficio dall’applicazione dell’origine preferenziale.

Inviaci un’e-mail a info@doganaconsulting.com o chiamaci al numero 0434 573271; saremo felici di fornire il nostro supporto.