CBAM: VALORI PREDEFINITI CORRETTI

Il 10 agosto la Commissione ha pubblicato la correzione

La Commissione europea ha pubblicato i valori predefiniti corretti da utilizzare nell’ambito del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) durante il periodo definitivo.

Le correzioni sono state introdotte con il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1740 della Commissione. 

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DRMC: NUOVA FUNZIONALITÀ DEL REGISTRO CBAM

Merci, emissioni, certificati e sanzioni sempre sotto controllo

Con l’entrata in vigore della fase definitiva del CBAM il 1° gennaio 2026, gli obblighi a carico degli operatori economici non si esauriscono più nella semplice rendicontazione: chi importa merci soggette al regolamento, superando la soglia de minimis di 50 tonnellate complessive di merci CBAM nel corso dell’anno civile, deve infatti essere in possesso dello status di dichiarante CBAM autorizzato. Questo comporta la necessità di monitorare costantemente le importazioni, raccogliere i dati relativi alle merci e alle relative emissioni incorporate, effettuare le necessarie verifiche e stimare il fabbisogno di certificati CBAM. Diventa quindi fondamentale disporre di strumenti che consentano di mantenere sotto controllo e riconciliare tutte le informazioni rilevanti ai fini degli obblighi previsti dal regolamento.

È in questo contesto che si inserisce il rilascio, all’interno del Registro CBAM, del nuovo componente DRMC – Data Reconciliation for Monitoring and Control (Riconciliazione dei dati per il monitoraggio e il controllo), pensato per offrire ai dichiaranti uno strumento di verifica e controllo della propria posizione CBAM.

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AGGIORNAMENTO CBAM

Secondo prezzo e verificatori delle emissioni

Il 6 luglio la Commissione europea ha comunicato il secondo prezzo dei certificati CBAM relativo al secondo trimestre del 2026, pari a 75,28 €.

Questo dato è consultabile, insieme ai futuri aggiornamenti, nell’ area dedicata del sito CBAM.

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SIDERURGIA UE

Nuove tutele UE in vigore dal 1° luglio

Il mese di luglio porta con sé importanti novità per il settore siderurgico europeo. Dal 1° luglio 2026 sono infatti entrate in vigore le nuove misure adottate dall’Unione europea per rafforzare la tutela dell’industria siderurgica comunitaria dagli effetti della dannosa sovracapacità produttiva globale.

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