
IVA E IMPORTAZIONI
Condizioni per la detrazione
Attraverso la risposta all’istanza di interpello n. 213 del 2025 l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alla detrazione dell’IVA pagata in dogana nei casi in cui l’importatore importa beni utilizzati nella propria attività di impresa ma la proprietà formale di tali beni resta a un soggetto terzo.
In particolare è stato affermato che la detrazione dell’IVA doganale è ammessa anche quando l’importatore non è proprietario delle merci.
Affinché l’IVA pagata in dogana sia detraibile, devono sussistere 2 condizioni:
- Nesso diretto e immediato tra beni importati e operazioni attive dell’impresa: Le merci importate devono essere effettivamente impiegate nell’attività economica dell’impresa. Quindi il soggetto che importa i beni deve utilizzarli per realizzare operazioni attive che danno diritto alla detrazione dell’IVA (come vendite o prestazioni di servizi imponibili). Non è sufficiente una generica connessione con l’attività, ma è richiesto un collegamento concreto e funzionale tra l’importazione e l’attività economica esercitata.
- Effettivo sostenimento del costo da parte dell’importatore: L’importatore deve sostenere realmente il costo dell’IVA in dogana. Questo significa che il costo dell’importazione deve rientrare nella struttura dei costi dell’impresa, incidendo sul prezzo di vendita dei beni o dei servizi. L’IVA doganale deve influire sul prezzo delle successive cessioni.
Il caso in questione riguarda una società italiana, la quale ha importato dalla Cina una materia prima (principi attivi farmaceutici) di proprietà di un committente giapponese.
Tale società utilizza la materia prima nel ciclo produttivo tramite un trasformatore italiano. Quindi, la produzione del farmaco è affidata sin dall’inizio alla società italiana, la quale sottopone i vari fattori produttivi a trasformazione.
Il prodotto finito viene poi venduto sia in ambito europeo che in Paesi extra-UE. In questo caso, la società italiana ha la possibilità di esercitare il diritto alla detrazione IVA sull’importazione perché, utilizzando direttamente i beni nel processo produttivo e commerciale, ha sostenuto spese di importazione che hanno impatto sul prezzo delle cessioni.
