
ORIGINE PREFERENZIALE: A CIASCUN ACCORDO LA SUA PROVA
Scopriamo insieme il sistema rex
Spedisco regolarmente merci verso Canada, Giappone e Regno Unito, ma non riesco a ottenere il certificato EUR.1… eppure per l’Albania o per il Marocco me lo rilasciano senza problemi. Fino all’anno scorso, poi, lo chiedevo anche per il Cile, adesso mi dicono che non è più possibile. Perché? La merce è sempre la stessa…
Se ti sei trovato anche tu in una di queste situazioni, è arrivato il momento di approfondire il sistema REX. Dedicaci pochi minuti del tuo tempo e scopri insieme al nostro CAD di che cosa si tratta.
REX: cosa significa?
REX, ossia Registered Exporter, è una modalità innovativa di dichiarare l’origine preferenziale dei prodotti che prescinde dall’intervento delle autorità doganali. Queste ultime, infatti, non rilasciano più un certificato o un documento: l’origine preferenziale della merce è semplicemente evidenziata in fattura dall’esportatore registrato, attraverso un’apposita attestazione.
La novità è stata introdotta per la prima volta nel gennaio 2017 all’interno del Sistema delle Preferenze Generalizzate (SPG), vale a dire quelle agevolazioni concesse unilateralmente dall’UE ad un determinato gruppo di Paesi. Il REX ha sostituito gradualmente il Form A che veniva emesso dalle autorità doganali dei beneficiari. Questo sistema è stato, poi, applicato negli accordi di libero scambio di nuova generazione sottoscritti dall’UE.
A quali scambi si applica il sistema REX?
Al momento, è adottato nell’ambito degli accordi bilaterali elencati qui di seguito. Questo significa che l’esportatore UE, per poter attestare il carattere originario dei beni spediti verso la controparte, deve essere registrato in una banca dati e riportare in fattura l’attestazione prevista dall’accordo:
UE – Stati dell’Africa orientale e australe
L’esportatore della controparte negli accordi bilaterali, invece, non è registrato alla banca dati REX. L’esportatore cileno, ad esempio, deve avere un Rol Único Tributario o RUT, mentre quello neozelandese un Customs client Code.
Il sistema REX è, inoltre, applicato alle esportazioni UE verso i Paesi SPG, in caso di cumulo bilaterale, alle rispedizioni in UE, in Norvegia e in Svizzera di prodotti originari dei Paesi SPG, con sostituzione dell’attestazione di origine iniziale, e alle esportazioni dai Paesi SPG verso l’Europa.
Non solo, il sistema REX è utilizzato negli scambi con i Paesi e Territori d’Oltremare (PTOM) associati all’UE. Si tratta di zone particolari che conservano dei legami con Danimarca, Francia, Olanda, le puoi trovare elencate nell’Allegato II del TFUE (pagina 290).
C’è un testo specifico per l’attestazione in fattura? va firmata?
È importante verificare il modello di attestazione nell’accordo di libero scambio di riferimento o nel regolamento di esecuzione UE 2015/2447, Allegato 22-20, per quanto riguarda i Paesi SPG, ad esempio. Se prendiamo l’accordo con il Regno Unito, l’Allegato 7 riporta il facsimile dell’attestazione d’origine:

Nessuna firma è richiesta, come precisato anche dalle FAQ (in particolare la numero 31).
Nell’accordo con il Giappone, invece, l’attestazione d’origine prevede, oltre al testo che abbiamo appena visto negli scambi preferenziali con il Regno Unito, anche l’indicazione dei criteri di origine utilizzati. Sei curioso di approfondire? Clicca qui.
Come faccio nella pratica a diventare esportatore registrato?
Puoi utilizzare il REX Trader Portal, al quale accedere attraverso l’EU Customs Trader Portal. Ti verranno richieste informazioni sull’attività della tua azienda e sui codici del sistema armonizzato per i quali desideri attestare l’origine preferenziale. Al termine della compilazione della domanda dovrai, inoltre, sottoscrivere gli impegni a redigere l’attestazione d’origine solo per le merci ammesse a beneficiare del trattamento preferenziale, a tenere una contabilità adeguata e a conservare le prove di quanto dichiarato per almeno tre anni dalla fine dell’anno solare in cui è stata compilata l’attestazione.
Inviando la domanda di registrazione al REX, poi, ti impegni a collaborare con l’autorità competente, ad accettare ogni eventuale controllo e a richiedere la cancellazione dalla banca dati se non utilizzi più l’attestazione o se non soddisfi più le condizioni per applicare il sistema REX.
Una volta ottenuta la registrazione, potrai controllare la sua validità al seguente link, utile anche per verificare il numero di registrazione al REX dei tuoi fornitori dei Paesi SPG o dei PTOM.
Se la Dogana non interviene più nel rilascio dell’EUR 1 posso chiudere occhio e attestare l’origine anche se non ho le prove a supporto?
Attenzione!
Il sistema REX è una semplificazione della prove dell’origine preferenziale, non uno “sconto” sulla trasformazione sufficiente o sulla responsabilità dell’esportatore. In altre parole, le regole di origine restano quelle previste dai protocolli contenuti negli accordi di libero scambio e la dichiarazione in dogana un atto pubblico, da compilare con cura, attenzione e dati veritieri.
