
DAZI SHOCK DAGLI USA
Farmaci, mobili e camion
Il Presidente statunitense Donald Trump, con un post su Truth Social ha annunciato l’entrata in vigore, dal 1° ottobre 2025, di nuove barriere commerciali, con l’intento di tutelare i produttori locali.
Per il comparto farmaceutico, è previsto un dazio del 100% su tutti i prodotti farmaceutici di marca o brevettati, a meno che un’azienda non abbia già uno stabilimento negli Stati Uniti o ne stia costruendo uno.
Il Paese più penalizzato da queste nuove tariffe sarà la Svizzera: secondo i dati dell’US Census Bureau, nel 2024 gli USA hanno importato farmaci svizzeri per 21,7 miliardi di dollari. Anche Singapore e Regno Unito rischiano di subire un impatto significativo. Per l’Unione Europea la situazione rimane ancora incerta.
Il provvedimento colpisce duramente anche il settore dell’arredamento.Trump ha annunciato l’imposizione di tariffe al 50% su tutti i mobili da cucina, mobili da bagno e i prodotti correlati. Non si salvano nemmenoi divani e i mobili imbottiti, per i quali la tariffa sarà del 30%.
La ragione di questa decisione è l’invasione di questi prodotti negli USA da parte di altri Paesi esteri.
Un’altra categoria di merci finita sotto l’attenzione di Trump è quella dei mezzi pesanti, ai quali verrà applicato un dazio del 25%.Il Presidente ha spiegato che le nuove tariffe doganali sui camion pesanti sono state motivate da molte ragioni, ma principalmente dalla sicurezza nazionale. I Paesi più colpiti saranno Messico (le cui esportazioni verso gli USA hanno raggiunto i 50,5 miliardi di dollari nel 2024), Canada e Cina.
L’amministrazione Trump punta a rilanciare l’industria manifatturiera nazionale attraverso misure politiche sempre più protezionistiche.
