Non libera l’esportatore da responsabilità

Gli Incoterms (International Commercial Terms) rappresentano un pilastro del commercio internazionale: sono regole riconosciute a livello globale che definiscono, in maniera uniforme, i diritti e gli obblighi di venditori e acquirenti nella compravendita internazionale. Questi termini stabiliscono chi, tra le parti, debba sostenere i costi di trasporto, a chi spettino i rischi in ogni fase della consegna e quale sia il luogo esatto in cui la merce viene considerata “consegnata”.

Tra i diversi Incoterms la resa EXW – Ex Works (Franco Fabbrica) è una delle più semplici per il venditore, poiché trasferisce all’acquirente/importatore gran parte delle responsabilità relative al trasporto e alla consegna della spedizione, a partire dal momento del ritiro della merce all’interno dell’UE.

Tuttavia, un recente Factsheet pubblicato dalla Commissione Europea ha chiarito un aspetto cruciale: anche adottando EXW, l’esportatore/venditore resta comunque soggetto al rispetto della normativa europea in tema di sanzioni internazionali, incluse quelle nei confronti della Russia e Bielorussia. In altre parole non viene esonerato dall’obbligo di rispettare le sanzioni dell’UE.

Inoltre, la Commissione Europea precisa che l’uso della resa EXW non esonera il venditore dall’obbligo di verificare la destinazione finale della merce e l’identità degli acquirenti e utilizzatori finali.

Infatti anche se il venditore non si occupa fisicamente del trasporto con EXW, sarà tenuto a svolgere un’attenta verifica (cd. due diligence) sull’acquirente/importatore, sull’utilizzatore finale e sulla destinazione finale delle merci per assicurarsi che non violino le restrizioni. Nel caso in cui l’esportatore non effettui i controlli necessari e i suoi prodotti raggiungono Paesi o soggetti sanzionati, potrà essere considerato responsabile della violazione, anche se la vendita è stata effettuata con resa EXW.

Gli operatori UE possono essere considerati legalmente responsabili per eventuali violazioni, non solo se internazionali ma anche in caso di negligenza o carenza di due diligence.

L’Ex Works non protegge dalle sanzioni, infatti anche con consegna “Franco Fabbrica”, chi vende dall’Unione Europea deve assicurarsi che le proprie esportazioni siano conformi alle restrizioni europee. Ignorare questi obblighi significa esporsi a gravi rischi, come ad esempio danni reputazionali, sanzioni amministrative e penali. Di conseguenza la due diligence è una condizione fondamentale per operare in sicurezza nei mercati internazionali.

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