
ACCORDO UE-INDIA
Nuova prospettiva nella politica commerciale europea
Con l’intensificarsi della competizione economica globale e la crescente imprevedibilità delle politiche statunitensi, l’Unione Europea individua nell’India un interlocutore strategico per diversificare i propri scambi commerciali e rafforzare la propria autonomia economica.
Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le iniziative che testimoniano un rafforzamento del dialogo tra Europa e India. A New Delhi, l’ambasciatore d’Italia Antonio Bartoli ha preso parte a un incontro organizzato dalla Federazione Europea delle Imprese. Tra i presenti vi erano anche il Ministro indiano del Commercio e dell’Industria insieme a diversi Commissari europei.
Durante l’evento, l’Italia ha ribadito il proprio sostegno alla rapida conclusione dell’accordo di libero scambio UE-India entro la fine del 2025. Si tratta di un’intesa che va oltre la dimensione commerciale: essa rappresenta infatti un passo decisivo verso una maggiore sovranità economica europea. L’intesa, tuttavia, non si limita al mero aspetto economico: essa è concepita come uno strumento per rafforzare l’autonomia strategica europea e consolidarne il ruolo sulla scena internazionale.
L’obiettivo è quello di colmare le lacune negoziali ancora aperte per arrivare a un pacchetto completo per entrambe le parti. Le trattative mirano a facilitare gli investimenti, ridurre le barriere, ampliare l’accesso al mercato e migliorare le catene di approvvigionamento, a vantaggio di entrambe le parti.
Nel 2024 l’Unione Europea si è confermata come principale partner commerciale dell’India per quanto riguarda lo scambio di merci, superando Cina e Stati Uniti. Oltre 6.000 imprese europee operano attualmente nel mercato indiano, mentre il commercio bilaterale di merci ha raggiunto i 140 miliardi di euro nel 2023.
L’UE riconosce inoltre all’India un ruolo centrale nel dialogo con il Sud globale, considerandola un ponte strategico tra continenti.
Attraverso il piano Global Gateway – volto ad affrontare sfide globali come la lotta al cambiamento climatico, il rafforzamento dei sistemi sanitari e la sicurezza delle catene di approvvigionamento – Bruxelles punta a costruire alleanze solide soprattutto in seguito ai pressanti dazi imposti dalla presidenza Trump.
Un’analisi di impatto condotta dalla Commissione Europea stima che l’accordo di libero scambio genererà un incremento degli scambi tra UE e India e anche una crescita del PIL per entrambe le economie.
