Aggiornamenti procedurali

La Commissione Europea, attraverso il Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/1183 del 2 giugno 2026, ha apportato diverse modifiche al Regolamento di Esecuzione (UE) 2015/2447 che disciplina le norme procedurali sull’origine preferenziale delle merci.

L’obiettivo principale della pubblicazione è promuovere una maggiore uniformità, chiarezza e semplificazione nella gestione e nella verifica della documentazione attestante l’origine preferenziale delle merci.

La riforma interviene su molteplici aspetti della disciplina dell’origine preferenziale, introducendo nuove definizioni giuridiche, potenziando il sistema REX, semplificando la gestione e la verifica delle prove di origine, favorendo la digitalizzazione dei processi documentali, rafforzando la cooperazione tra autorità doganali e aggiornando la disciplina delle dichiarazioni dei fornitori.

Il presente articolo si concentra, in particolare, su due delle innovazioni di maggiore impatto per gli operatori economici: da un lato, la revisione dell’Allegato 22-15 relativo alle dichiarazioni del fornitore, che segna il passaggio da un modello documentale tradizionale a una struttura basata su requisiti informativi standardizzati; dall’altro, l’introduzione di un sistema centrale di certificati elettronici di prova dell’origine: il sistema e-PoC UE.

Dichiarazione del fornitore

La dichiarazione del fornitore si dovrà basare su un elenco di dati standardizzati e codificati. L’allegato 22-15 verrà sostituito dal testo che figura nell’allegato IV del presente regolamento. Si passerà da un modello prevalentemente documentale e testuale ad una struttura basata su requisiti informativi standardizzati e organizzati in specifici campi dati. L’obiettivo è garantire maggiore uniformità nella raccolta e nello scambio delle informazioni sull’origine preferenziale delle merci, favorendo allo stesso tempo la digitalizzazione dei processi e l’automazione dei controlli doganali. Tale evoluzione richiederà agli operatori economici un progressivo adeguamento dei propri sistemi informatici e delle procedure interne di gestione dell’origine.

Si evidenzia che sarà inoltre prevista la soppressione di alcuni allegati, tra cui quelli dal 22-16 al 22-19.

Sistema e-PoC UE 

Per modernizzare le procedure doganali e garantire la gestione sicura ed efficiente delle prove di origine è stata predisposta la creazione di un sistema in grado di sostituire gli attuali certificati cartacei con un processo interamente elettronico.

Gli operatori economici utilizzeranno questo sistema per presentare le domande di certificati di circolazione delle merci EUR1 di cui alla convenzione PEM a decorrere dal 26 giugno 2030.

Applicazione graduale

Il presente regolamento entrerà formalmente in vigore il 23 giugno 2026. Tuttavia, l’applicazione delle nuove disposizioni è stata prevista in modo graduale: la maggior parte delle norme procedurali in materia di origine preferenziale troverà applicazione a decorrere dal 23 dicembre 2027, mentre le disposizioni relative alle dichiarazioni del fornitore e al nuovo modello basato su dati standardizzati diventeranno applicabili dal 23 giugno 2028, concedendo agli operatori economici il tempo necessario per adeguare i propri processi e sistemi informativi alle nuove prescrizioni.

 

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