
UE-MERCOSUR: APPLICAZIONE PROVVISORIA
Dal 1° Maggio 2026 l’applicazione in via provvisoria!
Con notifica dell’Unione Europea è stata confermata l’applicazione provvisoria, a partire dal 1° maggio 2026, dell’accordo interinale sugli scambi tra UE e Mercosur.
Questo si applicherà quindi in via provvisoria tra l’Unione Europea e tutti i paesi del Mercosur che hanno completato le loro procedure di ratifica e ne hanno dato notifica all’UE prima della fine di marzo: Argentina, Brasile e Uruguay lo hanno già fatto.
Il Paraguay ha recentemente ratificato l’accordo e dovrebbe inviare a breve la notifica.
Cosa comporta l’applicazione provvisoria?
L’applicazione provvisoria porta benefici immediati: elimina fin da subito alcune tariffe, rendendo il commercio più semplice e prevedibile, e permette a imprese, consumatori e agricoltori dell’UE di iniziare a sfruttare subito i vantaggi dell’accordo.
Allo stesso tempo, tutela i settori più sensibili dell’economia europea grazie a solide garanzie.
Inoltre, rafforza la cooperazione tra UE e Mercosur su temi cruciali come diritti dei lavoratori e cambiamento climatico, e contribuisce a rendere le catene di approvvigionamento più stabili e affidabili, soprattutto per le materie prime critiche.
Gli esportatori potranno scoprire che vantaggi gli spetteranno attraverso la piattaforma Access2Markets che presto verrà aggiornata!
Un breve riepilogo: cosa è il Mercosur?
Il Mercosur, noto anche come Mercato Comune del Sud, è un blocco commerciale sudamericano istituito nel 1991, di cui fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Nel loro insieme, questi paesi costituiscono la sesta economia più grande del mondo.
Nel 2024, anno in cui l’Unione europea ha ragiunto un accordo politico con i quattro membri fondatori del Mercosur, il valore totale degli scambi commerciali tra le due parti ha oltrepassato i 111 miliardi di euro.
Le principali esportazioni dell’Unione Europea verso il Mercosur includono macchinari e apparecchiature, prodotti chimici e farmaceutici e mezzi di trasporto. Al contrario, l’UE importa prevalentemente dal Mercosur prodotti agricoli, prodotti minerali e pasta per la carta e carta.
I punti salienti dell’accordo UE-Mercosur
Il fulcro dell’accordo consiste nella riduzione dei dazi su circa il 91% degli scambi tra Unione europea e Mercosur. Questo processo è destinato a rafforzare in modo significativo la competitività delle esportazioni europee, consentendo alle imprese dell’UE di risparmiare un ammontare stimato in circa quattro miliardi di euro all’anno.
Parallelamente, i paesi del Mercosur beneficeranno di un accesso più ampio al mercato europeo per alcune produzioni agricole , tra cui carne bovina, zucchero, riso ed etanolo. Tali concessioni saranno regolamentate attraverso contingenti tariffari e strumenti di salvaguardia.
L’intesa prevede la semplificazione delle procedure doganali e la riduzione degli ostacoli di natura non tariffaria. I vantaggi più rilevanti sono attesi in specifici settori come l’industria automobilistica, la meccanica, il comparto chimico e farmaceutico, nonché nei servizi alle imprese e nelle attività logistiche.
