
VERIFICATORI CBAM
Pubblicata la bozza del regolamento
Ai sensi del Regolamento (UE) 956/2023, che istituisce il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), dal 2026 le emissioni incorporate nelle merci importate nell’Unione, qualora determinate sulla base di valori effettivi, devono essere verificate da un verificatore accreditato.
Tali soggetti devono essere accreditati dagli organismi nazionali competenti designati da ciascuno Stato membro, i quali concedono l’autorizzazione solo ai richiedenti che dimostrano adeguate competenze e capacità per l’esecuzione corretta delle attività di verifica.
Con l’obiettivo di specificare le condizioni per la concessione dell’accreditamento ai verificatori, per il controllo e la sorveglianza dei verificatori accreditati, per la revoca dell’accreditamento nonché per il riconoscimento reciproco e la valutazione inter pares degli organismi di accreditamento, il 20 novembre 2025 la Commissione europea ha pubblicato la bozza del Regolamento Delegato C (2025) 7845 final che una volta definitivo, integrerà il Regolamento (UE) 956/2023 del Parlamento europeo e del Consiglio.
Quali elementi vengono definiti?
- Le condizioni alle quali gli organismi nazionali di accreditamento concederanno l’accreditamento ai fini del CBAM sulla base della documentazione giustificativa presentata dal richiedente e della capacità dello stesso di applicare i principi di verifica;
- Le condizioni per il controllo e la sorveglianza dei verificatori accreditati e, a tal fine, specificherà i requisiti e le attività di verifica dei verificatori, le misure amministrative applicabili, compresa la revoca dell’accreditamento, nonché lo scambio di informazioni tra gli organismi nazionali di accreditamento, le autorità nazionali competenti e la Commissione europea;
- Le condizioni per il riconoscimento reciproco e la valutazione inter pares degli organismi nazionali di accreditamento, comprese le eventuali azioni correttive necessarie da parte degli Stati membri.
L’applicazione di questo regolamento è prevista a partire dal 1° gennaio 2026.
Sebbene a una prima lettura possa apparire molto tecnico, rappresenta un passaggio fondamentale nell’ambito del CBAM, poiché introduce indicazioni pratiche indispensabili per una corretta ed efficiente attuazione dell’intero meccanismo nella sua fase definitiva.
Desideri saperne di più? Puoi consultare il documento completo a questo link: C (2025) 7845 final
