
NOVITA’ DAGLI USA
Sospensione del trattamento de minimis per spedizioni commerciali
Con Executive Order del 30 luglio 2025, il Presidente degli Stati Uniti ha decretato la sospensione globale con effetto immediato del regime “de minimis” previsto dal 19 U.S.C. § 1321(a)(2)(C). Tale regime, fino ad oggi, consentiva l’ingresso nel Paese di spedizioni commerciali di basso valore (sotto gli 800 dollari) senza l’applicazione di dazi doganali.
A partire dal 29 agosto 2025, tutte le spedizioni commerciali – indipendentemente dal loro valore, Paese di origine, modalità di trasporto o canale di ingresso – saranno soggette ai dazi, alle imposte, alle esazioni e agli oneri doganali previsti dalla normativa statunitense. Fanno eccezione le spedizioni effettuate tramite rete postale internazionale.
Gli invii postali internazionali saranno momentaneamente sottoposti ad una disciplina differenziata. Fino a quando la U.S. Customs and Border Protection (CBP) non introdurrà un nuovo sistema di dichiarazione, queste spedizioni non richiederanno una dichiarazione formale da parte del destinatario. Tuttavia, potranno essere soggette, a discrezione del vettore, a:
- Dazi specifici, calcolati in base all’aliquota “reciprocal” applicabile al Paese di origine della merce.
- Dazi ad valorem:
- 80 USD per articoli provenienti da Paesi con aliquota IEEPA inferiore al 16%
- 160 USD per articoli provenienti da Paesi con aliquota IEEPA tra 16% e 25%
- 200 USD per articoli provenienti da Paesi con aliquota IEEPA superiore al 25%.
La sospensione del regime de minimis ha determinato un cambiamento rilevante, in particolare per molte aziende esportatrici attive nell’e-commerce, nella vendita diretta al consumatore o nell’invio di piccoli lotti. Con soli 30 giorni per adeguarsi, queste imprese dovranno rivedere rapidamente le proprie strategie di export: dalla revisione dei prezzi per assorbire i nuovi costi doganali, alla possibile centralizzazione delle operazioni logistiche negli Stati Uniti, fino al rafforzamento della collaborazione con partner importatori e spedizionieri locali.
Secondo la Casa Bianca, la misura è stata adottata per contrastare gli abusi sistematici del regime de minimis, che hanno facilitato l’ingresso di merci contraffatte, non conformi agli standard di sicurezza o collegate al traffico di oppioidi sintetici.
Per maggiori dettagli, è possibile consultare il testo completo del provvedimento sul sito della Casa Bianca cliccando su questo link.
